VISTA E DIABETE, un aiuto dal controllo del micro-circolo

Complicanze dovute al Diabete
Il Diabete è un disordine del metabolismo degli zuccheri causato dall’assoluta e/o relativa assenza di insulina che porta all’iperglicemia (aumento del glucosio circolante nel sangue). L’Organizzazione Mondiale della Sanità divide i due principali tipi di diabete in “tipo 1” e “tipo 2”.
Nel Tipo 1, i pazienti devono assumere insulina dall’esterno. Nel Tipo 2, i pazienti perdono inizialmente la secrezione precoce dell’insulina in seguito ai pasti che li porta ad essere sovrappeso o addirittura obesa. Con gli anni la malattia porta spesso alla comparsa di complicanze croniche, rappresentate da una patologia dei piccoli e dei grossi vasi (micro-vascolare e macro-vascolare). In particolare la patologia dei piccoli vasi interessa principalmente la retina, il rene e i nervi. Le complicanze macro-vascolari interessano tutto l’albero vascolare compromettendo la funzionalità di vari organi a causa di precoci lesioni aterosclerotiche. Spesso il Diabete colpisce l’occhio e i suoi apparati. In questi casi la retina non trasmette più le informazioni che vengono trasferite tramite il nervo ottico al cervello dove vengono elaborate, messe insieme ed integrate.
Le terapie nei casi di retinopatia diabetica si basano principalmente su alcuni principi quali: uno stile di vita attento all’educazione alimentare e l’esercizio fisico. Quando queste attività non sono sufficienti a compensare la malattia si deve ricorrere alla terapia farmacologica che consiste nell’assunzione di farmaci per migliorare l’azione dell’insulina e stimolare la secrezione pancreatica residua. Nel caso che anche gli ipoglicemizzanti non siano in grado di mantenere un buon compenso glicemico allora si deve ricorrere alla terapia insulinica.

Quali sono le probabilità di avere le complicanze oculari in chi ha il diabete?
La comparsa di alterazioni dei piccoli vasi sanguigni (micro-angiopatie) è strettamente legata al mantenimento nel tempo della glicemia su livelli normali. Il raggiungimento di questo obbiettivo è evidenziato non tanto dalla misura istantanea della glicemia (zucchero nel sangue) a digiuno ma dalla misura dei livelli ematici di emoglobina glicosilata

Quali sono le ripercussioni del diabete sulla vista? Gli effetti del diabete sull’occhio non sono immediatamente riscontrabili all’inizio della malattia. Si è visto che il rischio di ammalarsi è tanto maggiore quanto più a lungo dura il diabete, specie se la glicemia non è ben controllata. Uno dei problemi frequentemente riscontrati è l’insorgenza della cataratta che determina disturbi visivi che, specialmente in particolari condizioni d’illuminazione, richiede l’uso di occhiali con filtri medicali.
Il problema vero è però la Retinopatia Diabetica che non si può giovare di una correzione ottica ma necessita di un tempestivo trattamento medico e chirurgico. Un non corretto controllo del diabete a causa di una mancata aderenza alla terapia aumenta le probabilità di sviluppare precocemente delle complicanze che, a loro volta, comportano un peggioramento della qualità di vita delle persone colpite.

Retinopatia Diabetica: in che cosa consiste?
Il persistere di una glicemia elevata comporta delle alterazioni a carico dei grandi e piccoli vasi del corpo umano. A livello dell’occhio, naturalmente, ci sono dei piccoli vasi che vanno incontro ad alterazioni della loro parete e del sangue che vi circola dentro.
In questi casi si possono verificare deformazioni e sfiancamenti chiamati microaneurismi, oppure alterazioni della permeabilità, con fuoriuscita di piccole quantità di sangue. Nella pratica, si ha un ispessimento della retina che comporta un difetto del suo normale funzionamento che varia in funzione dell’edema, dalla sua posizione e durata.

Il parere dell’oculista
Lo scopo di questo articolo è quello di far capire che il diabete va preso sul serio e che proprio facendo così si riescono a limitare notevolmente le sue complicanze. Una attività sinergica tra il Medico curante, il Diabetologo e l’Oculista può essere il miglior modo di affrontare questa problematica e superare i possibili problemi associati alla malattia.
Il Medico curante può gestire i controlli intermedi tra quelli consigliati dall’Oculista e dal Diabetologo, si occuperà di prescrivere i farmaci e gli eventuali aggiustamenti posologici, vigilando su eventuali insorgenze di effetti collaterali, in altre parole è il riferimento principale del programma terapeutico concordato e sarà sempre in contatto con l’Oculista e il Diabetologo per la migliore gestione della salute del paziente.

Un aiuto importante dalla salute del microcircolo
L’introduzione della Terapia fisica vascolare BEMER offre per la prima volta la possibilità di stimolare in modo complesso i principali meccanismi di regolazione della microcircolazione. Lo dimostrano e confermano numerosi studi scientifici e osservazionali condotti anche su pazienti diabetici: in pazienti affetti da polineuropatia diabetica (una malattia dei nervi periferici il cui decorso può portare a dolori, formicolii, bruciori e sensazione di intorpidimento in braccia e gambe) si è osservato dopo alcune settimane di terapia BEMER un significativo miglioramento dello stato funzionale della microcircolazione sub cutanea e del sistema immunitario.
Un ulteriore studio ha dimostrato che le ferite di pazienti diabetici, sottoposti a terapie ambulatoriali conservative e che hanno utilizzato BEMER per oltre 27 giorni, erano significativamente meno estese rispetto a quelle degli altri pazienti del gruppo di controllo. L’inefficiente processo di cicatrizzazione potrebbe quindi essere notevolmente migliorato.

La Terapia fisica vascolare BEMER è quindi una terapia complementare assolutamente necessaria al giorno d’oggi (visti l’aumento dello stress e lo scarso movimento) nel quadro di un concetto olistico terapeutico per trattare disturbi del metabolismo, come ad esempio il diabete mellito, e prevenire sindromi metaboliche.

SAFIO-MEDICAL ha avviato un programma specifico per la vista in generale e per la retinopatia diabetica in particolare. I pazienti interessati possono chiedere del Servizio “Benessere Visivo” attivo tutti i martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.00.
Oltre al trattamento di Terapia Fisica Vascolare BEMER, il Servizio “Benessere Visivo” si occupa di tutti i casi di vista fragile, dalla semplice ambliopia alle gravi minorazioni visive (Degenerazione Maculare, Glaucoma, Malattia di Stargardt.

Il Presidente
Dr. Gaetano Savaresi