Grazie

Un sincero grazie ai sostenitori di per averci destinato il loro 5 x 1000! Senza il quale non sarebbe possibile attuare i progetti che Retinitis ha in corso per i prossimi due anni:  ricerca e sviluppo: collaborazione, finalizzata allo studio di un neuro-modulatore a micro-corrente potenziato, tra la Clinica Oculistica dell’Università degli Studi di Milano – Ospedale San Paolo (Centro Distrofie Retiniche, Centro Ipovisione e Riabilitazione Visiva, Facoltà di Bio-Chimica) e Retinitis per la parte scientifica, una società italiana ed una americana per la parte tecnica ed eventuale realizzazione dell’apparecchio. valutazione di una nuova terapia riabilitativa per la Retinite Pigmentosa, la Degenerazione Maculare e la Malattia di Stargardt. sostegno con borse di studio a giovani medici ricercatori affinché mantengano il loro impegno sulle possibili terapie a favore delle retinopatie in genere. Borse di studio anche a giovani volontari qualificati nell’assistenza a pazienti ciechi che hanno ricevuto una protesi retinica, con o senza il supporto di OrCam. informazione e aggiornamento negli ultimi mesi il mondo tecnologico ha realizzato diverse soluzioni per migliorare l’autonomia delle persone con difficoltà visive, dalla realtà aumentata agli O.C.R. portatili o fruibili tramite smartphone. Gli esperti dell’Associazione ne stanno valutando le potenzialità. L’Associazione, in collaborazione con la Clinica Oculistica dell’Ospedale San Paolo, sta valutando la possibilità di organizzare un evento, entro la prima metà del prossimo anno, per presentare i risultati ottenuti con le nuove tecnologie.   Ancora un sentito grazie a tutti i sostenitori dell’Associazione che ci consentono di adempiere al nostro scopo sociale, che ricordiamo essere:  Assistere le persone ipovedenti attraverso un servizio di ipovisione con annessa ausilio teca presso l’ospedale San Paolo di Milano offrendo loro,...

TANTI AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO

Buon Natale e Felice Anno Nuovo Un sincero augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo ai nostri associati che, con i loro versamenti e il 5×1000, anche quest’anno hanno consentito all’Associazione di tener fede ai suoi impegni sociali: assistere le persone ipovedenti attraverso un servizio di ipovisione con annessa ausilioteca presso l’Ospedale San Paolo di Milano offrendo loro, oltre che un programma completo di riabilitazione visiva, l’assistenza per le forniture protesiche presenti nel Nomenclatore Tariffario: oltre agli elettrostimolatori da dare in comodato d’uso agli associati vecchi e nuovi, abbiamo preso contatti con il distributore del Sistema eSight per dare la possibilità ai nostri associati di provarlo gratuitamente prima di procedere ad un acquisto così impegnativo (12.000, 00 euro). aggiornarsi costantemente sulla conoscenza delle nuove strategie per la riabilitazione visiva e sugli ausili ad alta tecnologia che, dopo una serie di accertamenti sulla loro efficacia e funzionalità, vengono messi liberamente (per prove dirette) a disposizione di tutti i soggetti ipovedenti che ne facciano richiesta ed in particolare di coloro che sono affetti da degenerazione maculare senile e da retinite pigmentosa: con l’utilizzo della realtà virtuale stiamo testando una nuova modalità di indagine sulla funzionalità visivo-funzionale. I test, i programmi riabilitativi le prove pratiche in risposta alle aspettative del paziente, vengono inviati direttamente davanti ai suoi occhi (prima uno alla volta e poi insieme), per consentire al professionista di valutare con maggiore attenzione quale può essere il miglior percorso riabilitativo e l’ausilio da prescrivere. svolgere un’opera di informazione e sensibilizzazione sui problemi e le possibili soluzioni disponibili per i soggetti ipovedenti con corsi mensili gratuiti presso le aule didattiche dell’Ospedale...

Prova di OrCam MY-EYE, di Gemma Pedrini e Gaetano Savaresi

Gemma, musicista di violoncello. La sua nascita prematura, alla 23° settimana le compromette la possibilità per sempre, di vedere. Mai, nel suo percorso di vita, la mancanza della vista è risultato un limite alle elevate, attitudini musicali. Portata alla musica sin dalla tenera età, per dote naturale, ne percepisce e riproduce ogni sensibile vibrazione. In prima elementare si esibisce per la prima volta davanti ad un pubblico, suonando con la chitarra, adattamenti di Mozart, Bach, Vivaldi e a canone in Minuetto in Re di J.B.Lully. Nel 2007 entra nel Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, accelerando i tempi nel conseguimento della laurea. E’ amante della musica jazz e nel 2009 in occasione dell’Umbria Jazz, partecipa alle Clinics del Berklee College of Music. Inarrestabile la sua crescita di studi ed esibizioni. In “Per altri occhi”, esegue i brani al violoncello. Ho conosciuto Gemma durante la Conferenza Stampa che si è tenuta all’Istituto dei Ciechi di Milano (vedi il nostro articolo pubblicato il 26 ottobre) per la presentazione di un nuovo dispositivo realizzato in Israele e commercializzato in Italia da Essilor Italia S.p.A. per consentire alle persone cieche e ipovedenti, di recuperare parte dell’autonomia persa a causa della minorazione visiva. Con Gemma ci siamo rivisti in seguito per approfondire le potenzialità di OrCam MY-EYE, questo è il nome con il quale viene commercializzato questo ausilio visivo che consiste in una piccola telecamera posta sull’astina degli occhiali e un PC dalle dimensioni di un pacchetto di sigarette agganciabile alla cintura o ad una tasca. Dopo aver analizzato le modalità di aggancio all’astina degli occhiali, siamo entrati nel menu delle applicazioni per “saggiarne” le...

Lunedì 16 ottobre all’Istituto dei Ciechi di Milano è stato presentato alla Stampa il dispositivo Orcam My-Eye.

Durante la conferenza è stato presentato una delle più promettenti tecnologie assistive indossabili prodotta negli ultimi anni. Una piccola telecamera che si applica all’astina degli occhiali, in grado di leggere qualsiasi tipo di testo stampato posto davanti agli occhi, oppure puntando il dito su una particolare porzione del testo o, semplicemente attivando la lettura automatica premendo un pulsante. I giornalisti presenti hanno potuto constatare che, oltre alla lettura, OrCam nella versione MY-EYE, può riconoscere in automatico le persone registrate, dire quante persone stanno davanti, il loro sesso e se giovani o adulti. A presentare la loro esperienza nei campi di loro competenza hanno preso la parola: Prof. Salvatore Romano Direttore Generale di UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti); Ing. Rafi Fischer Responsabile Comunicazione OrCam Dr. Gaetano Savaresi Presidente dell’Associazione Retinitis ONLUS testimonianze sulla loro esperienza: Signora Claudia Colombo – insegnante in pensione Dr.ssa Gemma Pedrini – violoncellista L’intervento del nostro presidente può essere rivisto cliccando su: Conferenza stampa lunedì 16.10.17 Istituto dei Ciechi MI NB.  ogni diapositiva presentata alla Stampa è seguita da una seconda diapositiva con la relazione del...

Retinitis per i soci

Grazie a tutti i soci che hanno destinato il loro 5xmille all’Associazione. Con l’ultimo accredito ricevuto dall’Agenzia delle Entrate abbiamo avuto la possibilità di acquistare nuove strumentazioni per la riabilitazione visiva. Un sincero e sentito grazie anche a tutti i soci che, oltre la quota associativa, contribuiscono con donazioni o strumenti, a consentirci un aggiornamento costante sulle nuove terapie e le tecnologie più avanzate. Attualmente sono disponibili per una prova, presso il Centro Studi dell’Associazione in via Giovanni da Procida 6 – Milano, le seguenti nuove tecnologie: BEMER: trattamenti per la regolazione della micro-circolazione; DENS: trattamenti di neuro-modulazione a micro-corrente peri-orbitale; OrCam: ausilio per la lettura automatica portatile; eSight: ausilio per la visione ingrandita portatile. Queste nuove tecnologie vanno ad aggiungersi alle precedenti: ScyFIX: trattamenti di Neuro-modulazione a miro-corrente trans-palpebrale; NeWinFlash: per i trattamenti di foto-stimolazione; Desktop CCTV: per l’addestramento alla lettura autonoma all’interno; Portable CCTV: per l’addestramento alla lettura autonoma all’esterno; O.C.R.: per la velocizzazione nelle lettura di testi ingranditi: Software ingrandenti: per l’utilizzo del PC degli ipovedenti; Screen reader: per l’utilizzo del PC dei ciechi. I soci interessati possono inviare una email a: info@retinitis.org per prenotare una valutazione ed una eventuale prova. Un caro saluto a tutti, Gaetano...

PRIMO IMPIANTO DI RETINA ARTIFICIALE IN LOMBARDIA

INTERVISTA DEL CORRIERE DEI CIECHI AL PRIMO PAZIENTE CON RETINA  ARTIFICIALE LOMBARDO DONATA DA RETINITIS Corriere dei Ciechi Numero 2 del 2017 Titolo: MEDICINA- Retina: l’aiuto di Argus II Autore: Carmen Morrone Articolo: Si emoziona ancora quando ricorda la prima volta che ha visto di nuovo. Nicola Sfregola è il primo paziente lombardo a essere trapiantato di retina artificiale con il sistema Argus II prodotto dall’azienda svizzera Second Sight. “È stato bellissimo. Che dico?! Indescrivibile”, dice. Subito una precisazione è lo stesso Nicola che tiene a sottolineare che “non si tratta di una visione tradizionale, grazie ad Argus II posso riconoscere, nello spazio attorno a me, macchie luminose che corrispondono a cose e a persone. Potete immaginare l’emozione di poter vedere le sagome luminose dei miei figli” aggiunge. “Dopo anni di buio, riuscire a vedere delle luci è stata una grandissima felicità”. Argus II è un sistema che prevede una protesi retinica che ha lo scopo di ripristinare parzialmente una visione in persone che hanno perso la vista a causa di una patologia retinica. Come Nicola Sfregola che dall’età di 27 anni ha scoperto di essere affetto da retinite pigmentosa. Da quel giorno Nicola si è sempre informato circa le novità mediche e quando si è presentata l’opportunità della protesi ha accettato la nuova sfida. D: Chi è Nicola Sfregola? R. Ho 52 anni, vivo a Cologno Monzese, lavoro come centralinista in una multinazionale del settore assicurativo a Milano. Sono sposato con Silvia, sono papà di Sara 6 anni e Giovanni 4 anni. D. Quali sono stati i primi sintomi della retinite pigmentosa? R. Avevo difficoltà a vedere al...