VISTA E DIABETE, un aiuto dal controllo del micro-circolo

Complicanze dovute al Diabete Il Diabete è un disordine del metabolismo degli zuccheri causato dall’assoluta e/o relativa assenza di insulina che porta all’iperglicemia (aumento del glucosio circolante nel sangue). L’Organizzazione Mondiale della Sanità divide i due principali tipi di diabete in “tipo 1” e “tipo 2”. Nel Tipo 1, i pazienti devono assumere insulina dall’esterno. Nel Tipo 2, i pazienti perdono inizialmente la secrezione precoce dell’insulina in seguito ai pasti che li porta ad essere sovrappeso o addirittura obesa. Con gli anni la malattia porta spesso alla comparsa di complicanze croniche, rappresentate da una patologia dei piccoli e dei grossi vasi (micro-vascolare e macro-vascolare). In particolare la patologia dei piccoli vasi interessa principalmente la retina, il rene e i nervi. Le complicanze macro-vascolari interessano tutto l’albero vascolare compromettendo la funzionalità di vari organi a causa di precoci lesioni aterosclerotiche. Spesso il Diabete colpisce l’occhio e i suoi apparati. In questi casi la retina non trasmette più le informazioni che vengono trasferite tramite il nervo ottico al cervello dove vengono elaborate, messe insieme ed integrate. Le terapie nei casi di retinopatia diabetica si basano principalmente su alcuni principi quali: uno stile di vita attento all’educazione alimentare e l’esercizio fisico. Quando queste attività non sono sufficienti a compensare la malattia si deve ricorrere alla terapia farmacologica che consiste nell’assunzione di farmaci per migliorare l’azione dell’insulina e stimolare la secrezione pancreatica residua. Nel caso che anche gli ipoglicemizzanti non siano in grado di mantenere un buon compenso glicemico allora si deve ricorrere alla terapia insulinica. Quali sono le probabilità di avere le complicanze oculari in chi ha il diabete? La comparsa di...

Prove pratiche con la realtà aumentata di eSight

Nei giorni 16, 17, 18, 23, 24 e 25 gennaio; 13, 14, 15, 20, 21 e 22 febbraio; 6, 7, 8, 13, 14 e 15 marzo, in collaborazione con il Centro Ipovisione e Riabilitazione Visiva intitolato alla memoria della Dr.ssa Chiara Pierrottet, della Clinica Oculistica dell’Università di Milano diretta dal Prof. Luca Rossetti, si svolgeranno le valutazioni visivo-funzionali per i pazienti con problemi visivi che si sono prenotati. Dopo la valutazione, i pazienti risultati idonei, potranno fare il training con il dispositivo di realtà aumentata “eSight” progettato dall’omonima azienda canadese. I risultati verranno pubblicati sul nostro sito alla fine dei lavori. Continuano le prove con il dispositivo OrCam MY-EYE, associato all’impianto di retina artificiale ARGUS II. Il progetto, che si avvale della fattiva collaborazione degli esperti dell’Associazione con la Società Essilor Italia S.p.A. e OrCam, consentirà di avvalersi di un doppio codice (visivo e sonoro) per una maggiore autonomia dei pazienti impiantati con ARGUS II. Il Presidente Dr. Gaetano Savaresi...

TANTI AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO

Buon Natale e Felice Anno Nuovo Un sincero augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo ai nostri associati che, con i loro versamenti e il 5×1000, anche quest’anno hanno consentito all’Associazione di tener fede ai suoi impegni sociali: assistere le persone ipovedenti attraverso un servizio di ipovisione con annessa ausilioteca presso l’Ospedale San Paolo di Milano offrendo loro, oltre che un programma completo di riabilitazione visiva, l’assistenza per le forniture protesiche presenti nel Nomenclatore Tariffario: oltre agli elettrostimolatori da dare in comodato d’uso agli associati vecchi e nuovi, abbiamo preso contatti con il distributore del Sistema eSight per dare la possibilità ai nostri associati di provarlo gratuitamente prima di procedere ad un acquisto così impegnativo (12.000, 00 euro). aggiornarsi costantemente sulla conoscenza delle nuove strategie per la riabilitazione visiva e sugli ausili ad alta tecnologia che, dopo una serie di accertamenti sulla loro efficacia e funzionalità, vengono messi liberamente (per prove dirette) a disposizione di tutti i soggetti ipovedenti che ne facciano richiesta ed in particolare di coloro che sono affetti da degenerazione maculare senile e da retinite pigmentosa: con l’utilizzo della realtà virtuale stiamo testando una nuova modalità di indagine sulla funzionalità visivo-funzionale. I test, i programmi riabilitativi le prove pratiche in risposta alle aspettative del paziente, vengono inviati direttamente davanti ai suoi occhi (prima uno alla volta e poi insieme), per consentire al professionista di valutare con maggiore attenzione quale può essere il miglior percorso riabilitativo e l’ausilio da prescrivere. svolgere un’opera di informazione e sensibilizzazione sui problemi e le possibili soluzioni disponibili per i soggetti ipovedenti con corsi mensili gratuiti presso le aule didattiche dell’Ospedale...

Prova di OrCam MY-EYE, di Gemma Pedrini e Gaetano Savaresi

Gemma, musicista di violoncello. La sua nascita prematura, alla 23° settimana le compromette la possibilità per sempre, di vedere. Mai, nel suo percorso di vita, la mancanza della vista è risultato un limite alle elevate, attitudini musicali. Portata alla musica sin dalla tenera età, per dote naturale, ne percepisce e riproduce ogni sensibile vibrazione. In prima elementare si esibisce per la prima volta davanti ad un pubblico, suonando con la chitarra, adattamenti di Mozart, Bach, Vivaldi e a canone in Minuetto in Re di J.B.Lully. Nel 2007 entra nel Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, accelerando i tempi nel conseguimento della laurea. E’ amante della musica jazz e nel 2009 in occasione dell’Umbria Jazz, partecipa alle Clinics del Berklee College of Music. Inarrestabile la sua crescita di studi ed esibizioni. In “Per altri occhi”, esegue i brani al violoncello. Ho conosciuto Gemma durante la Conferenza Stampa che si è tenuta all’Istituto dei Ciechi di Milano (vedi il nostro articolo pubblicato il 26 ottobre) per la presentazione di un nuovo dispositivo realizzato in Israele e commercializzato in Italia da Essilor Italia S.p.A. per consentire alle persone cieche e ipovedenti, di recuperare parte dell’autonomia persa a causa della minorazione visiva. Con Gemma ci siamo rivisti in seguito per approfondire le potenzialità di OrCam MY-EYE, questo è il nome con il quale viene commercializzato questo ausilio visivo che consiste in una piccola telecamera posta sull’astina degli occhiali e un PC dalle dimensioni di un pacchetto di sigarette agganciabile alla cintura o ad una tasca. Dopo aver analizzato le modalità di aggancio all’astina degli occhiali, siamo entrati nel menu delle applicazioni per “saggiarne” le...

Lunedì 16 ottobre all’Istituto dei Ciechi di Milano è stato presentato alla Stampa il dispositivo Orcam My-Eye.

Durante la conferenza è stato presentato una delle più promettenti tecnologie assistive indossabili prodotta negli ultimi anni. Una piccola telecamera che si applica all’astina degli occhiali, in grado di leggere qualsiasi tipo di testo stampato posto davanti agli occhi, oppure puntando il dito su una particolare porzione del testo o, semplicemente attivando la lettura automatica premendo un pulsante. I giornalisti presenti hanno potuto constatare che, oltre alla lettura, OrCam nella versione MY-EYE, può riconoscere in automatico le persone registrate, dire quante persone stanno davanti, il loro sesso e se giovani o adulti. A presentare la loro esperienza nei campi di loro competenza hanno preso la parola: Prof. Salvatore Romano Direttore Generale di UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti); Ing. Rafi Fischer Responsabile Comunicazione OrCam Dr. Gaetano Savaresi Presidente dell’Associazione Retinitis ONLUS testimonianze sulla loro esperienza: Signora Claudia Colombo – insegnante in pensione Dr.ssa Gemma Pedrini – violoncellista L’intervento del nostro presidente può essere rivisto cliccando su: Conferenza stampa lunedì 16.10.17 Istituto dei Ciechi MI NB.  ogni diapositiva presentata alla Stampa è seguita da una seconda diapositiva con la relazione del...

Retinitis per i soci

Grazie a tutti i soci che hanno destinato il loro 5xmille all’Associazione. Con l’ultimo accredito ricevuto dall’Agenzia delle Entrate abbiamo avuto la possibilità di acquistare nuove strumentazioni per la riabilitazione visiva. Un sincero e sentito grazie anche a tutti i soci che, oltre la quota associativa, contribuiscono con donazioni o strumenti, a consentirci un aggiornamento costante sulle nuove terapie e le tecnologie più avanzate. Attualmente sono disponibili per una prova, presso il Centro Studi dell’Associazione in via Giovanni da Procida 6 – Milano, le seguenti nuove tecnologie: BEMER: trattamenti per la regolazione della micro-circolazione; DENS: trattamenti di neuro-modulazione a micro-corrente peri-orbitale; OrCam: ausilio per la lettura automatica portatile; eSight: ausilio per la visione ingrandita portatile. Queste nuove tecnologie vanno ad aggiungersi alle precedenti: ScyFIX: trattamenti di Neuro-modulazione a miro-corrente trans-palpebrale; NeWinFlash: per i trattamenti di foto-stimolazione; Desktop CCTV: per l’addestramento alla lettura autonoma all’interno; Portable CCTV: per l’addestramento alla lettura autonoma all’esterno; O.C.R.: per la velocizzazione nelle lettura di testi ingranditi: Software ingrandenti: per l’utilizzo del PC degli ipovedenti; Screen reader: per l’utilizzo del PC dei ciechi. I soci interessati possono inviare una email a: info@retinitis.org per prenotare una valutazione ed una eventuale prova. Un caro saluto a tutti, Gaetano...