Lunedì 16 ottobre all’Istituto dei Ciechi di Milano è stato presentato alla Stampa il dispositivo Orcam My-Eye.

Durante la conferenza è stato presentato una delle più promettenti tecnologie assistive indossabili prodotta negli ultimi anni. Una piccola telecamera che si applica all’astina degli occhiali, in grado di leggere qualsiasi tipo di testo stampato posto davanti agli occhi, oppure puntando il dito su una particolare porzione del testo o, semplicemente attivando la lettura automatica premendo un pulsante. I giornalisti presenti hanno potuto constatare che, oltre alla lettura, OrCam nella versione MY-EYE, può riconoscere in automatico le persone registrate, dire quante persone stanno davanti, il loro sesso e se giovani o adulti. A presentare la loro esperienza nei campi di loro competenza hanno preso la parola: Prof. Salvatore Romano Direttore Generale di UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti); Ing. Rafi Fischer Responsabile Comunicazione OrCam Dr. Gaetano Savaresi Presidente dell’Associazione Retinitis ONLUS testimonianze sulla loro esperienza: Signora Claudia Colombo – insegnante in pensione Dr.ssa Gemma Pedrini – violoncellista L’intervento del nostro presidente può essere rivisto cliccando su: Conferenza stampa lunedì 16.10.17 Istituto dei Ciechi MI NB.  ogni diapositiva presentata alla Stampa è seguita da una seconda diapositiva con la relazione del...

Retinitis per i soci

Grazie a tutti i soci che hanno destinato il loro 5xmille all’Associazione. Con l’ultimo accredito ricevuto dall’Agenzia delle Entrate abbiamo avuto la possibilità di acquistare nuove strumentazioni per la riabilitazione visiva. Un sincero e sentito grazie anche a tutti i soci che, oltre la quota associativa, contribuiscono con donazioni o strumenti, a consentirci un aggiornamento costante sulle nuove terapie e le tecnologie più avanzate. Attualmente sono disponibili per una prova, presso il Centro Studi dell’Associazione in via Giovanni da Procida 6 – Milano, le seguenti nuove tecnologie: BEMER: trattamenti per la regolazione della micro-circolazione; DENS: trattamenti di neuro-modulazione a micro-corrente peri-orbitale; OrCam: ausilio per la lettura automatica portatile; eSight: ausilio per la visione ingrandita portatile. Queste nuove tecnologie vanno ad aggiungersi alle precedenti: ScyFIX: trattamenti di Neuro-modulazione a miro-corrente trans-palpebrale; NeWinFlash: per i trattamenti di foto-stimolazione; Desktop CCTV: per l’addestramento alla lettura autonoma all’interno; Portable CCTV: per l’addestramento alla lettura autonoma all’esterno; O.C.R.: per la velocizzazione nelle lettura di testi ingranditi: Software ingrandenti: per l’utilizzo del PC degli ipovedenti; Screen reader: per l’utilizzo del PC dei ciechi. I soci interessati possono inviare una email a: info@retinitis.org per prenotare una valutazione ed una eventuale prova. Un caro saluto a tutti, Gaetano...

PRIMO IMPIANTO DI RETINA ARTIFICIALE IN LOMBARDIA

INTERVISTA DEL CORRIERE DEI CIECHI AL PRIMO PAZIENTE CON RETINA  ARTIFICIALE LOMBARDO DONATA DA RETINITIS Corriere dei Ciechi Numero 2 del 2017 Titolo: MEDICINA- Retina: l’aiuto di Argus II Autore: Carmen Morrone Articolo: Si emoziona ancora quando ricorda la prima volta che ha visto di nuovo. Nicola Sfregola è il primo paziente lombardo a essere trapiantato di retina artificiale con il sistema Argus II prodotto dall’azienda svizzera Second Sight. “È stato bellissimo. Che dico?! Indescrivibile”, dice. Subito una precisazione è lo stesso Nicola che tiene a sottolineare che “non si tratta di una visione tradizionale, grazie ad Argus II posso riconoscere, nello spazio attorno a me, macchie luminose che corrispondono a cose e a persone. Potete immaginare l’emozione di poter vedere le sagome luminose dei miei figli” aggiunge. “Dopo anni di buio, riuscire a vedere delle luci è stata una grandissima felicità”. Argus II è un sistema che prevede una protesi retinica che ha lo scopo di ripristinare parzialmente una visione in persone che hanno perso la vista a causa di una patologia retinica. Come Nicola Sfregola che dall’età di 27 anni ha scoperto di essere affetto da retinite pigmentosa. Da quel giorno Nicola si è sempre informato circa le novità mediche e quando si è presentata l’opportunità della protesi ha accettato la nuova sfida. D: Chi è Nicola Sfregola? R. Ho 52 anni, vivo a Cologno Monzese, lavoro come centralinista in una multinazionale del settore assicurativo a Milano. Sono sposato con Silvia, sono papà di Sara 6 anni e Giovanni 4 anni. D. Quali sono stati i primi sintomi della retinite pigmentosa? R. Avevo difficoltà a vedere al...

Abbiamo provato “sul campo” l’ausilio OrCam – MyEye

Grazie alla Società Essilor Italia S.p.A di Milano, presso il nostro Centro Studi, abbiamo avuto la possibilità di testare uno degli ultimi ausili apparsi sul mercato italiano. Aldilà delle aspettative create dalla casa produttrice, un po’ troppo ottimistiche nell’affermare che chiunque può avvalersene, si tratta comunque di un ausilio “visivo” parlante molto interessante. La piattaforma portatile utilizzata consente di comunicare istantaneamente, tramite sintesi vocale, molte informazioni importanti come il riconoscimento di volti, di oggetti e, la parte decisamente più interessante, la lettura di quasi ogni tipo di testo in qualsiasi situazione. La nostra prova ha interessato 10 pazienti di un medico milanese molto sensibile ai problemi delle persone affette da minorazioni visive, attento a tutte le novità che possano dare un aiuto concreto per una maggiore autonomia. Oltre ai pazienti, alla prova ha assistito e provato direttamente, anche la mamma (normo vedente) di un ragazzo non vedente. I pazienti sottoposti alla prova presentavano queste problematiche visive: Donna monocola con residuo visivo 0.02 in OD; Uomo ipovedente con residuo visivo in 0^0 di 0.03; Uomo con visus in 0^0 di 0.02; Donna non vedente; Uomo monocolo con visus 0.6 ma campo visivo molto compromesso; Uomo non vedente; Uomo non vedente; Uomo non vedente; Donna ipovedente con visus in 0^0 di 0.02 Uomo non vedente. Ai pazienti era stato chiesto in precedenza di presentarsi alla prova con quelle che consideravano le loro necessità primarie, le richieste ricevute sono state le seguenti: Lettura dei bugiardini di medicinali; Lettura di menù (molto istruttivo è stato per gli operatori quello riguardante una pizzeria con oltre 50 tipi di offerte diverse); Lettura di testi riportanti...

LE NUOVE TECNOLOGIE PER LA VISIONE

“Presente e futuro dei dispositivi utili al recupero dell’autonomia visiva” La nostra Associazione, in collaborazione con la Clinica Oculistica dell’Università degli Studi di Milano – Ospedale San Paolo, diretta dal Prof. Luca Rossetti, organizza un evento rivolto a tutti coloro che a titolo personale o per interesse professionale, desiderano conoscere quali strumenti sono attualmente disponibili per migliorare la visione nei casi di ipovisione. Inoltre, verranno presentate le soluzioni attualmente in fase di sperimentazione e studio. L’evento si svolgerà il giorno 22 settembre 2017, dalle 14:00 alle 17:00, presso i locali dell’Università dell’Ospedale San Paolo di Milano, con la finalità di illustrare le caratteristiche e soprattutto consentire a tutti di provare direttamente le novità studiate e sperimentate durante l’attività clinica. Per gli aventi diritto alla fornitura protesica tramite il Servizio Sanitario Nazionale sarà possibile, nel caso l’ausilio provato venga considerato idoneo alle proprie esigenze, richiedere il modulo elettronico per la fornitura protesica gratuita (se prevista). Come ogni iniziativa, anche questo evento è frutto di molto impegno di tempo e denaro da parte dell’Associazione, dei suoi operatori costantemente sul campo, dei medici che affrontano ogni giorno le problematiche visive dei pazienti che si rivolgono agli ambulatori della Clinica. Le sperimentazioni di nuove tecnologie e gli studi clinici per verificarne la sicurezza e l’efficacia, richiedono una attenzione costante all’evolversi degli eventi mondiali, all’acquisto dei materiali per svolgere l’attività clinica e di ricerca, queste attività sono rese possibili grazie ai fondi derivanti dai rinnovi della quota associativa e delle donazioni di persone sensibili al problema. Come sempre siamo a chiedere, per chi può, di sostenere l’Associazione con donazioni liberali e con la sottoscrizione...